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La Sicilia è uno dei partner ufficiali di Expo Milano 2015, l’ha annunciato l’assessore all’Agricoltura Dario Cartabellotta; la regione è anche l’unica istituzione pubblica a coordinare le attività di un Cluster, quello “Bio-Mediterraneo”.

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I nove Cluster, assoluta novità di questa edizione, raggruppano i Paesi secondo criteri tematici, anziché geografici; sono luoghi di incontro e scambio, con spazi comuni che sviluppano la filiera alimentare attraverso aree dedicate al mercato, alle mostre, alle degustazioni e agli eventi.

La Sicilia guiderà il Cluster dedicato al tema “Bio-Mediterraneo”, il cui scopo sarà far conoscere al mondo le eccellenze, le pratiche e le espressioni della dieta mediterranea che si fonda sul rispetto della biodiversità e che è stata riconosciuta dall’UNESCO patrimonio immateriale dell’umanità.

Il progetto presentato dall’Assessorato Regionale all’Agricoltura prevede la gestione della ristorazione, delle mostre e del market dell’area comune.

Per la ristorazione verranno impiegati prodotti siciliani che saranno anche i protagonisti del market: ingredienti di qualità che fanno parte della tradizione dell’isola e che la accomunano a gran parte del bacino del Mediterraneo, come rimarca Stefano Gatti, Direttore Generale della Divisione Partecipanti di Expo 2015,: “dall’olio di oliva ai pomodori, passando per il cous cous la Sicilia vanta le eccellenze degli alimenti e dei prodotti che costituiscono il DNA della dieta mediterranea”.

Faranno parte del Cluster insieme alla Sicilia, che ne rappresenta storicamente e geograficamente il punto di incontro e scambio, anche Albania, Algeria, Croazia, Egitto, Grecia, Libano, Libia, Malta, Montenegro, San Marino, Serbia e Tunisia.

Per quanto riguarda le quattro mostre, i cardini cui si ispireranno sono le origini della dieta mediterranea, “Lungo le rotte dei Fenici”, le produzioni agricole dei paesi, “Il viaggio di Ulisse”, i vari modi in cui i popoli hanno interpretato “Il grano, il pesce, il vino e l’olio” e la tradizione secolare riguardante “Le ceramiche mediterranee”.

Dichiara Cartabellotta: “La Sicilia si candida a diventare uno dei territori di punta da visitare insieme con l’Expo. L’obiettivo è proprio quello di intercettare nuovi flussi turistici interessati a conoscere, oltre alle nostre bellezze, anche la nostra millenaria cultura agroalimentare”, inevitabilmente all’Esposizione milanese la Sicilia sarà indiscussa protagonista.